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Inaugurati il nuovo acquedotto e la nuova rete antincendio

Domenica mattina 25 settembre 2011 Omar Guidotti in veste di presidente del Patriziato di Sementina ha accolto al Centro Ciossetto le autorità politiche, i rappresentati degli uffici cantonali, e le varie ditte che hanno partecipato alla realizzazione del nuovo acquedotto patriziale e della nuova rete anti-incendio sui Monti di Sementina.

Mentre sui Monti della Costa era in corso un’esercitazione del corpo civici pompieri di Bellinzona, agli invitati sono stati illustrati i lavori costati complessivamente 745'000.— che sono stati ultimati nelle scorse settimane grazie anche all’aiuto dei volontari. L'importante investimento è stato possibile, lo ricordiamo, grazie anche ai sussidi cantonali e comunali.

Il problema degli incendi
La nuova rete antincendio pone fine al cronica scarsità d’acqua sui monti, problema che i Sementinesi conoscevano bene soprattutto in occasione degli incendi di bosco. I dati statistici indicano infatti che dall’inizio del secolo scorso ad oggi la montagna soprastante il paese è bruciata purtroppo 27 volte.
I danni del fuoco, costati decine di migliaia di franchi, sono ancor oggi ben visibili. Molti ettari di bosco sono stati divorati dalle fiamme insieme a numerosi stabili.
Volendo porre fine a questa situazione per certi aspetti di serio pericolo, l’amministrazione patriziale qualche anno fa si è posta alcuni importanti obiettivi:

- potenziare il vecchio acquedotto patriziale;
- creare una rete antincendio;
- estendere la distribuzione dell’acqua;
- procedere alla posa di nuove fontane;

Il vecchio acquedotto, costruito tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta, era stato principalmente voluto per servire l’agricoltura e indirettamente anche i pochi rustici ancora abitati. In quegli anni sembrava infatti che i monti fossero destinati al definitivo abbandono. Fortunatamente la costruzione dell’acquedotto e delle fontane pubbliche ha contribuito a far rivivere la montagna dove si trova tra l’altro la capanna di Mognone, meta di numerosi escursionisti.

L’acqua però c’era
Grazie ad accurate perlustrazioni è stato possibile individuare diverse piccole sorgenti situate nella parte alta della Valle di Sementina che sono state monitorate per vari anni. Lo scopo evidentemente era quello di studiare la continuità della loro portata e verificare la potabilità dell’acqua.
Queste sorgenti hanno una portata media compresa tra 80 e 120 litri al minuto durante l’intero arco dell’anno, ossia circa 150 mc al giorno. In seguito è stato messo a punto un progetto curato dallo studio Germann e Marelli che comprendeva:

- la captazione di quattro sorgenti;
- la posa di un tratto di tubazione sospeso della lunghezza di 180 ml;
- la posa di 7 km di condotte interrate;
- la posa di tre nuovi bacini d’accumulo per l’acqua per un totale di 100 mc;
- la costruzione di una vasca in cemeno di 10 mc utilizzata dagli elicotteri in caso d’incendio;
- la posa di 12 idranti;
- la posa di cinque fontane pubbliche;
- la costruzione di una pista anti-incendio di 750 ml;
- la formazione di alcune nuove piazze d’atterraggio per gli elicotteri da usare in caso d’incendio di bosco;

Degno di nota il fatto che lo scorso anno la vasca antincendio costruita una settimana prima è stata utilizzata per fronteggiare un’emergenza.
Un fulmine caduto nella parte alta della valle di Gudo alla fine di luglio ha infatti innescato un incendio di bosco domato nel giro di qualche ora.
Al termine del sopralluogo presso il centro Ciossetto hanno preso la parola il Presidente del patriziato Omar Guidotti, il sindaco di Sementina Riccardo Calastri, l’onorevole Marco Borradori in rappresentanza del Dipartimento del territorio ed infine l’ufficiale dei civici pompieri di Bellinzona Samuele Barenco.
Guidotti ha ringraziato tra gli altri la locale banca Raiffeisen e le Aziende Municipalizzate di Bellinzona che hanno donato ciascuna una fontana in granito. La prima è stata posata a San Defendente l’altra sui Monti Bassi in località "Piazza Flavio".

Notizia pubblicata il 25 settembre 2011